[estratto da Friedrich Nietzsche, Scritti su Wagner, traduzione di Ferruccio Masini, pp. 165-168, Adelphi, Milano 2002] Lettera da Torino, maggio 1888 Ridendo dicere severum… Ho udito ieri – lo credereste?…
a cura di Alessandro Feroldi Essere giovani non dovrebbe essere una colpa. [contrappunto archivio]
Sultano Dimmi come ti chiami. Francesco Mi chiamo Francesco. Sultano Non ho mai visto abiti come i tuoi su altri sacerdoti Cristiani. Sei Cristiano tu? Francesco Sono cristiano. Sultano I…
Willhelm Non mi stupisco di sentire che la mia mira di mettere in luce forze occulte sia diventata perturbante per molte persone… Goljadkin Lei mi deve lasciare in pace. Willhelm…
Nella neve tu vieni Con la terra risorta te ne andrai, allo stridore tenero del corvo, al crescente tripudio della gioia. Nel timore tu vieni Con tal passo di gloria…
«Fu tornando da scuola che lo vide di nuovo. Erano le tredici passate. Sempre lo stesso, vestito di scuro, le gambe accavallate e un braccio allungato sullo schienale della panchina.…
«Gilda non perse tempo e prese posto accanto a lui prima sul divano, poi a tavola. Parlava, parlava e parlava, senza esaurire mai la carica. Eugenio spesso volava via con…